Un processo di pensiero e domande altrettanto essenziali…

 

Perché una vendita per le registrazioni fisiche??

In questi tempi di Spotify & Co.?

Nessuno è interessato e a ciò che ti distingue dagli altri?

Queste e simili le domande che ho dovuto ascoltare dalla cerchia familiare e dagli amici. In un primo momento mi sono sentito offeso (credo che capiscano quelli che, convinti di un’idea, abbiano purtroppo vissuto l’esperienza dolorosa provocata dai venti contrari della famiglia e degli amici) ma allo stesso tempo ho iniziato a pormi la stessa domanda, perché una distribuzione per le registrazioni fisiche (CD – LP)?

Per poter rispondere a questa domanda correttamente, devo tornare indietro di qualche anno, al 2007…

Prima di tutto occorre fare una premessa; mi chiamo Michele Angelini, nato nel 1972 e suono la chitarra da quando ho compiuto 14 anni. All’età di 16 anni sono entrato a far parte di una band, possiedo una propia casa discografica dal 2007 e dal 2008 una propria distribuzione. Mi piace molto fare musica e suonare in gruppo e ancora credere che si può vivere componendo/arrangiando/realizzando/distribuendo le proprie creazioni e soprattutto rendere omaggio alla musica.

Ma torniamo alla narrazione…

Nel 2007, i miei amici toscani, i Dithyrambs, una band che conosco da quando avevo 16 anni, mi hanno fatto avere il loro secondo CD autoprodotto (“Free to be filthy”, un album fantastico e dirompente; si legga le recensioni inviate sul sito web della casa discografica www.beautifulscumrecords.com ). Quando li ho ascoltati, ho deciso finalmente di buttarmi e fondare la mia casa discografica (Beautiful Scum Records) e come primo atto ufficiale ho reso disponibile al pubblico questo CD, con alcune modifiche (remixing e mastering CD), oltre, ovviamente alla fondazione ufficiale dell’etichetta, Gema & GVL, ecc..

Dopo questo atto iniziale, era necessario trovare una distribuzione, perché le presenze in riviste musicali e alla radio possono essere dimenticate, a meno di non essere parte del commercio “ufficiale”. Così ho cercato di entrare in uno dei tanti distributori (grandi e medi e piccoli), ma non ho avuto nessuna possibilità. L’unico effetto positivo, generato dalle immediate risposte negative dei distributori, è stata la decisione, altrettanto rapida, di avviare il proprio reparto vendite e distribuzione.

Personalmente, penso che ci sia un sacco di musica che vale la pena ascoltare e acquistare e penso che ci siano ancora abbastanza persone che comprano CD e LP e che apprezzano sia i supporti fisici che quelli digitali. Ecco il perché di questa Distribuzione.

Sto progettando una distribuzione per la musica fisica e digitale, una stazione radio digitale, basata sulla musica (senza gema) della distribuzione, che viene suonata a rotazione continua (il tutto per il momento in modo casuale), possibilmente indipendente dalle normali Piattaforme, perché diciamocelo, chi vorrebbe iscriversi  nel nirvana di grandi piattaforme per la musica digitale (sia streaming che scaricabile) per scomparire e perdere l’opportunità di proporre il proprio lavoro. Per questi gruppi/musicisti/autori/artisti/DJ/progetti ecc., che non riescono a trovare da nessuna parte un modo per distribuire la propria musica e che hanno deciso di prendere il tutto nelle proprie mani, ho deciso di fondare questa Distribuzione.

Per scoprire i costi, i termini e le condizioni offerte dalla Bescure Distribution, basta prendere visione dei documenti relativi.

Grazie per il vostro tempo di lettura e…

date una Chance alla Distribuzione e di conseguenza anche a voi stessi !

Menu